Chi fa vino racconta storiein bottiglia e la storia che sto per raccontarti ha come sfondo le Marche, quel paesaggio armonioso fatto di colline verdi punteggiate di vigneti e ulivi.
A Staffolo, in provincia di Ancona, nella terra dei Castelli di Jesi, a metà strada tra il mare e le montagne, si produce il noto Verdicchio dei Castelli di Jesi. Ho raggiunto questo straordinario territorio per visitare una casa vinicola speciale, la Fattoria Coroncino e i suoi vigneti.
Fattoria CoroncinoWine to colour your life
La fattoria prende il nome della contrada dove sorge e è un luogo ideale per disconnettersi dal mondo, passeggiare, pensare e … degustare vini eccellenti.
Qui l’enologa Ginevra accoglie turisti e curiosi conversando amabilmente, accompagnandoli a fare una passeggiata nel vigneto e un tour in cantina dove racconta divertentistorie in bottiglia. Tante sono le domande a cui risponde fornendo dettagli tecnici. Poi, davanti a un paesaggio collinare intatto dalla bellezza armoniosa arriva il momento della convivialità: la degustazione dei vini della fattoria e dei prodotti del territorio.
l’enologa Ginevra
Qui il territorio viene preservato perché l’uomo non produce, trova. Trova ciò che la natura crea e gli uomini sono trovatori diVini.
I trovatori diVini
I trovatori diVini sono i componenti della famiglia Canestrari e naturalmente, Valerio, eclettico viticultore e pensatore. Sapere e saper fare sviluppato in tanti anni di lavoro. Valerio è abile anche nella lavorazione del legno.
Valerio Canestrari viticultore in Staffolo
La sua filosofia? Far giungere le uve a maturazionesenza avvelenare le viti.Tutte le vigne della Fattoria Coroncino, iscritte all’albo della DOC Castelli di Jesi, infatti non sono più state concimate dal 1993. Qui si produce Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC e il loro simpatico motto è ndo arivo metto n’ segno da cui si deduce l’attitudine di combinare il gioco al lavoro. Valerio è anche una persona concreta, un marchigiano cresciuto tra i vigneti di famiglia e che si è appassionato fin da piccolo al lavoro della campagna. In lui buon senso, studio, riflessione continua dei processi di produzione e istinto sono un tutt’uno. Alla produzione del vino col tempo ha affiancato quella dell’ottimo olio extravergine di oliva.
‘ndo arivo metto ‘n segno
Visita alla cantina
Alcuni vini della famiglia Canestrari?
I Castelli di Jesi Verdicchio Riserva Cenobita Terraria, il Verdicchio Gaiospino Fumé e il Marche bianco Igt Vergaro tra gli altri, vini eccellenti che ho degustato con squisiti prodotti tipici del territorio come i formaggi dell’azienda agraria Trionfi Honorati.
I vini della Fattoria Coroncino
Il Verdicchio dei Castelli di Jesi
è un vino pregiato bianco autoctono che ha origini antiche. Doc.Il nome Verdicchio deriva dai riflessi verdognoli delle uve, un vino fresco e pluripremiato, degustato ricorda agrumi e erbe aromatiche. Negli anni cinquanta del novecento per valorizzare il vino venne scelta una bottiglia ad anfora di ispirazione etrusca e fu un modo azzeccato di promuovere questo vino. Il Verdicchio è ancora oggi uno straordinario Ambassador delle Marche, un souvenir da portare (e degustare) a casa amato da turisti italiani e stranieri.
I prodotti del territorio che hanno accompagnato il wine tasting
Il wine tourism e il turismo esperienziale
Una forma di turismo molto apprezzata e in crescita negli ultimi anni sia dai turisti italiani che dagli stranieri che visitano incantati i borghi e le colline dei Castelli di Jesi. I turisti stranieri che visitano le Marche, tedeschi, olandesi, belgi, svizzeri, americani, inglesi e francesi amano le degustazioni, i Wine tasting e le esperienze enogastronomiche in generale. Ascoltare le storie dei produttori del vino in cantina, visitare una mostra d’arte tra le botti o prendere parte a un pic-nic tra i vigneti sono esperienze turistiche amate e sempre più proposte. Io stessa nell’ultimo anno ho partecipato a diversi wine tasting diversi uno dall’altro, con esperienze che ho apprezzato molto e che hanno visto il turista-degustatore al centro.
Wine tour
Secondo l’ultimo rapporto sul Turismo enogastronomico italiano 2025 nella scelta da parte dei turisti stranieri della meta turistica in Italia pesano tra gli altri la reputazione dei prodotti enogastronomici (per es. i prodotti certificati) e la bellezza e l’integrità del paesaggio rurale. Cresce inoltre l’interesse da parte dei turisti stranieri nei confronti dei produttori e artigiani del gusto. Il turista che viene dall’estero ama acquistare dai produttori locali, specie i tedeschi, statunitensi e britannici.
Il Brand Festival è il Festival italiano dell’identità e nel corso degli anni ha sviluppato il racconto tra persone, territorio e imprese parlando di Marca.
Il Brand Festival
Nell’edizione di quest’anno svoltasi nelle terre del Verdicchio dei Castelli di Jesi, il programma ha presentato tanti eventi tutti ugualmente interessanti, dagli workshop di wine design ai tavoli di co-creazione della Destination Wine.
La visita alla Fattoria Coroncino di Staffolo era inserita all’interno della Maratona creativa che ha visto vari professionisti collaborare insieme. L’obiettivo? Realizzare una proposta di comunicazione per l’azienda vinicola ospitante. Le cantine di Staffolo e dintorni hanno aperto così le loro porte ai creativi, ben sei team, e il processo progettuale è nato in poche ore (dalla conoscenza della Cantina attraverso la visita e l’ascolto, al briefing al brainstorming, alla progettazione realizzazione) seguito dal cammino progettuale sulla costruzione di una marca eno-territoriale. Il mio team aveva un nome evocativo: “Mosto d’Ingegno” e per me è stato un vero piacere poter partecipare e conoscere altri professionisti tra cui il founder del Festival, Graziano Giacani.
Il team Mosto d’Ingegno
Quindi è doveroso un sentito ringraziamento a Graziano, a Fabio Balisti e all’ Associazione culturale Brand Festival per l’ideazione e l’organizzazione.
Il founder del Brand Festival Graziano Giacani
L’Associazione Brand Festival si trova a Jesi,crea eventi e incontri su branding e identità italiane e si può sostenere con una donazione.
Vedremo presto gli sviluppi di questa edizione del Brand Festival Wine Tour .
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