- Parga
- Paxos e Antipaxos
- I monasteri bizantini delle Meteore

Questo itinerario unisce la bellezza mozzafiato di Parga, un paese di pescatori affacciato nel blu, il fascino di due delle Isole Ionie, Paxos e Antipaxos e la spiritualità mistica della Tessaglia con i monasteri bizantini delle Meteore sospesi tra cielo e terra.
Ho scoperto baie turchesi, borghi arroccati ricchi di storia e i monasteri bizantini sospesi tra cielo e terra.

Il 31 maggio mi sono imbarcata da Ancona sul traghetto Superfast III della Anek Lines compagnia che si occupa della tratta adriatica verso la Grecia (dai porti di Venezia, Ancona e Bari) che ha anche organizzato questo tour .
Anek lines fa parte del Gruppo Attica, importante operatore marittimo greco. La Smart Cruise è stata uno dei fiori all’occhiello del programma di Tipicità in blu, evento festival dedicato al mare e alla blue economy.

Una cruise smart appunto durata 5 giorni, 4 di visita, alla scoperta del territorio (due isole delle Ionie, Parga e le famosissime Meteore) e all’insegna della formazione con interessanti pillole di imprenditorialità dispensate durante il viaggio in nave. Un format utile e interessante che unisce turismo e formazione, di cui già ti parlo qui La Smart Cruise di Tipicità in blu.

Abbiamo viaggiato tutta la notte con destinazione Porto di Igoumenitsa in Grecia. Una volta sbarcato il gruppo si è trasferito nello splendido paese di Parga distante circa quaranta minuti di macchina dal porto di Igoumenitsa.

Parga il paese di pescatori – Giorno 1
Parga è stata davvero una bella scoperta, un gioiello incastonato nel verde con spiagge da favola e mare color lapislazzulo. Lontana dal turismo di massa, un anfiteatro naturale con casette colorate che si affacciano sul caratteristico porticciolo e barchette che conducono i turisti verso spiagge dove rilassarsi e fare il bagno.

Cosa visitare
Il Castello domina la città dall’alto. Vale davvero la pensa farsi una bella passeggiata fin lassù dove puoi godere di una vista magnifica. C’è un bar dove attardarsi e sorseggiare un drink con gli occhi persi nel blu e nel verde della vegetazione. Davanti scorgi l’isolotto della Vergine Maria con la chiesetta bianca.



Spiaggia di Valtos. Rilassati su questa spiaggia amata anche dai più sportivi. A Parga naturalmente ci sono altre spiagge anche se questa è davvero ampia e splendida Trovi altre spiagge attrezzate e non, da scegliere secondo il gusto personale prima e dopo il paese di Parga.



Il centro storico di Parga passeggia tra i vicoli del centro storico,
con le botteghe artigiane caratteristiche (io vado pazza per originali borse di paglia e i prodotti a base di olio di oliva) e i tanti negozietti.

Le taverne
Ti consiglio di fare una sosta presso le taverne colorate dalle parti del Castello (nella parte più alta) dove puoi assaggiare i piatti strepitosi della cucina greca, oltre a quelli con pesce freschissimo trovi i piatti tipici freschi e gustosi.

Al termine della giornata ci siamo diretti verso Perdika. Ho soggiornato in un bellissimo resort incastonato nel verde a Perdika Resort, distante una mezz’ora di auto da Parga dove ho trovato pace, relax, cucina tipica greca golosissima, tanta accoglienza e gentilezza. Il resort è a pochi metri da una splendida spiaggia e ha una bella piscina con tanti lettini dove rilassarsi.



Paxos e Antipaxos – Giorno 2
A un paio di ore di barca di distanza da Parga, con imbarco presso il porticciolo di Parga, ho raggiunto prima la piccola Antipaxos e poi Paxos a bordo di una splendida barca.

Queste isole fanno parte delle isole Ionie, quelle più vicine all’Italia per intenderci. Il nome esatto dell’arcipelago è Eptaneso (ma in realtà le isole sono più di sette) verdi, lussureggianti, autentici paradisi, tra le più note e affollate quelle più di Zante e Corfù.

Antipaxos
Un tuffo nel mare color lapilazzulo magari vicino l’imboccatura di una delle famose grotte scavate nella roccia è il modo ideale per approcciare le bellezze naturalistiche di questa isola ricca di baie e insenature.

Paxos
Gaios è un pittoresco villaggio di pescatori con un fiordo naturale da visitare. Perdersi tra i vicoli con i negozietti tipici e le tante taverne affacciate sull’acqua è delizioso. Io, dopo una sosta culinaria, ho raggiunto una spiaggetta con acqua cristallina, impossibile resistere (consiglio di portarsi in Grecia le scarpette da scoglio, tornano sempre utili.) Anche a Paxos trovi grotte e insenature.




Le Meteore i monasteri bizantini sospesi tra cielo e terra – Giorno 3
Abbiamo lasciato l’Epiro una regione costiera e montuosa nella parte nord-occidentale della Grecia per raggiungere la Tessaglia (circa tre ore di pulmann da Parga) alla volta di Kalambaka, punto di partenza per le Meteore.
Il colpo d’occhio sulle meteore, rocce altissime di straordinaria bellezza è davvero stupefacente. Un paesaggio incredibile dove ascetismo e misticismo si sono sviluppati nei secoli.

Ascetismo, preghiera e fede
Le Meteore sono Patrimonio dell’Umanità UNESCO dalla bellezza unica che rapisce al primo sguardo. Questi luoghi sono stati abitati fin dal medioevo da monaci e eremiti.
Il paesaggio delle Meteore
Rocce altissime (fino a quattrocento metri) modellate nel corso dei secoli e formate da pietre di fiume, sabbia e fango, chiamate così da uno dei fondatori San Atanasio Meteorita nel 1300.

Qui sono stati ricavati nella roccia eremi e sono stati costruiti monasteri. Difficilissimo in passato raggiungerli, erano stati eretti infatti a scopo di difesa. Un luogo affascinante che attira turisti da tutto il mondo. In effetti qui l’affluenza di visitatori è notevole.
Alcuni monasteri sono ancora abitati da pochi monaci e monache (monasteri separati) dedicati alla vita monastica, a Dio e alla preghiera.
Puoi vedere l’antico sistema di carrucole che trasportavano i monaci dentro ceste fino a terra (Varlaam). All’inizio i monaci usavano scale fatte di corde per raggiungere la pianura sottostante, un’esperienza che metteva a repentaglio al vita.

Oggi i monasteri visitabili sono sei.
- Monastero della Gran meteora
- Monastero di Varlaam
- Monastero di Rosanou
- Monastero di San Nicola Anapafsas
- Monastero di Santissima Trinità
- Monastero di Santo Stefano
Dove trovare informazioni
Per qualsiasi info sul monachesimo meteorita, il paesaggio e altre informazioni (come abbigliamento e regole dei luoghi) ti consiglio di visitare il sito infotouristmeteora.gr
I pulmann e le auto hanno parcheggi dedicati vicino ai monasteri. Si accede ai monasteri attraverso una serie di scale.
Abbiamo visitato due dei sei monasteri, il Monastero di Santo Stefano e Monastero di Varlaam con una guida locale preparatissima che ci ha illustrato gli affreschi all’interno dei monasteri, alcuni risalenti al 1500 (alcuni affreschi sono in fase di restauro) scrigni di bellezza dai colori accesi e vividi. All’interno dei monasteri piccoli musei descrivono la vita dei monaci.
La cucina greca
Non posso terminare questo articolo senza aver parlato della gustosa cucina greca, una cucina che utilizza i prodotti del territorio come olive, melanzane, peperoni, cipolle e carne di maiale e agnello. Tante le spezie utilizzate dalla menta all’origano e i tanti sapori mediterranei con cui condire piatti prelibati.
I piatti tipici?
Dallo tzaziki (salsa a base di yogurth greco, aglio e cetriolo) al souvlaki (spiedini speziati di maiale, pollo o agnello) alla moussaka (una composizione a strati gustosa anche se non proprio leggerissima: melanzane, patate, besciamella e macinato di carne) all’insalata greca (feta, cetriolo, peperone, cipolla , olio di oliva, olive nere e pomodoro rosso tagliato a pezzi con spezie).

L’olio di oliva
L’olio di oliva qui vanta una tradizione millenaria. Un olio di oliva, re della dieta mediterranea, che assicura una vita longeva, almeno così mi hanno detto gli abitanti del luogo. Un souvenir sempre apprezzato da regalare. Nella zona di Parga le olive per produrre l’olio sono davvero speciali.

L’accoglienza
L’accoglienza, la disponibilità e la gentilezza di tutti gli operatori turistici e degli abitanti delle isole e dei paesi è stata davvero fantastica. E in più una rilassatezza, un modo di porsi “con il sorriso” che qui in Grecia è davvero fantastico. L’ideale per staccare la spina, almeno un po’, dal mondo virtuale e creare nuovi rapporti umani.
Chi mi segue da un po’ sa quanto sia importante per me e, in generale, per l’essere umano creare contatti, connessioni e scambi che arricchiscono sempre svelando nuovi orizzonti. La Smart Cruise ha contribuito a fare proprio questo sia tra i partecipanti che con la popolazione greca.
Che altro aggiungere?
Grazie a tutto il team Anek Lines che ha progettato e ci ha accompagnato lungo tutto il viaggio, a tutto il team di Tipicità in particolare a Angelo e Alberto e a tutti i partecipanti per la simpatia e il divertimento.
E’ stata una Smart Cruise indimenticabile.



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